Parte bene il Costa che capitalizza il primo vantaggio di 9 nei primi 6 minuti di gioco con "The destroyer" Duda che, dal suo ufficio nel post-basso, martella tabellone e retina. Ben orchestrati da Delvecchio, che nonostante il cognome, non sente tutti questi anni...passati sul parquet, vanno a segno anche Trentini e Finocchiaro che beneficiano degli "scarichi" di Veloceraptor Delvecchio, prodotti con funambolici penetra e scarica. Quando il cronotachigrafo della partita segna +10, il Venerabile Maestro per non sbiellare la squadra già nel primo quarto, innesta il limitatore di giri e richiama Delvecchio in panchina per il tagliando dopo i primi 1000 km percorsi. La squadra si disunisce e sul campo aperto Dalmine recupera e piazza un bel parziale che le consente di chiudere il primo quarto in vantaggio di due punti. Al rientro nel secondo quarto Costa ripropone il sue quintetto iniziale deciso a scrivere i titoli di coda di questa partita: quando sul movimento offensivo non c´è il taglio dal lato debole, Delvecchio in formato "ghe pensi mi", finta e penetra mettendo a segno 6 punti consecutivi, Trentini crivella il cesto dalla linea dei tiri liberi (8/10 la media totale) e Bonomelli risponde presente con 6 punti quando c´è da dare il cambio a Duda quando inizia a litigare con la sua caviglia. Spazio anche per gli under 15 SuperMax Barbieri e WunderDirk-Mascarino che brindano con punti e assist la loro presenza in campo.